La statuto


STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

“GIANNI RODARI”

ART. 1 – DENOMINAZIONE

E’ costituita l’associazione pro-scuola “Gianni Rodari”, non avente fini di lucro, con sede
legale presso il Consolato Generale d’Italia di Shanghai, 19 F The Center, n.989 Chang
Le Road, Shanghai 200031, P.R.China.

ART. 2 – OGGETTO SOCIALE

L’associazione pro-scuola “Gianni Rodari”, si prefigge le seguenti finalità:
a) realizzare con diretta responsabilità iniziative linguistico - culturali (istituzione di
scuole, corsi di lingua e cultura italiana) per la collettività italiana e straniera ;
b) mantenere viva nei giovani connazionali la conoscenza della madre lingua italiana;
c) nei modi e nelle forme consentite dalle leggi applicabili, la gestione della scuola
materna, elementare e media italiana di Shanghai, creata dal Comitato pro-scuola
“Gianni Rodari” e qui di seguito denominata la “Scuola G. Rodari” di lingua e cultura
Italiana che, ove possibile, consenta il riconoscimento in Italia a tutti gli effetti del titolo
di studio elementare e medio ivi conseguito.

ART. 3 – OBIETTIVI

La Scuola G. Rodari, si prefigge i seguenti obiettivi:
1. Aiuto al mantenimento della lingua italiana anche per quei bambini i cui genitori non
possono seguire costantemente, visti gli impegni di lavoro.
2. Attenuamento del trauma che i bambini ricevono nell’essere trapiantati in breve
tempo in una realtà sconosciuta e difficile da capire.
3. Possibilità di potersi confrontare tra coetanei, comunicando in modo più naturale e
spontaneo nella loro propria madre lingua.
4. Senso di appartenenza a delle origini comuni che li aiuta a doversi rapportare a una
diversa realtà,
5. Possibilità per i bambini, figli di genitori non italiani, di scoprire, o mantenere, o
migliorare anche fuori dall’Italia, la cultura e la conoscenza della lingua italiana.
6. Preparare il futuro rientro in Italia, agevolando l’inserimento nella nuova realtà
scolastica.
7. La possibilità anche per i genitori di facilitare l’integrazione nella comunità italiana.

ART. 4 – MODALITA’ PER REALIZZARE LE FINALITA’

Per la realizzazione delle finalità, la Scuola G. Rodari provvederà a :
a) tenere nel dovuto conto le indicazioni del Consolato Generale d’Italia di Shanghai in
merito al piano-paese e alle azioni da porre in atto per il miglioramento dell’offerta
formativa sul territorio;
b) raccordarsi con altri enti o associazioni similari presenti sul territorio;
c) comunicare, attraverso il Consolato Generale d’Italia di Shanghai, con le competenti
autorità italiane al fine dell’ottenimento di eventuali sussidi e del riconoscimento da
parte dell’autorità’ governativa italiana.

ART. 5 – DURATA DELL’ASSOCIAZIONE

La durata dell’associazione è illimitata. L’associazione può essere sciolta con delibera
assembleare con il parere favorevole della maggioranza dei Soci aventi diritto di voto
purché il presidente in carica informi il Consolato Generale d’Italia di Shanghai e indica
l’assemblea almeno un mese prima della votazione.

ART. 6 - MEZZI FINANZIARI E PATRIMONIALI

I mezzi patrimoniali dell’Associazione sono costituiti dai beni conferiti dai soci fondatori
all’atto della costituzione e da:
a) Quote sociali e rette pagate dai Soci.
b) Contributi di natura pubblica o privata.
c) Donazioni, lasciti ed eredità che potranno essere accettate qualora siano compatibili
con i fini dell’associazione.
d) Proventi percepiti a seguito di attività che conservino la loro liceità conformemente al
carattere non lucrativo dell’associazione.
e) Proventi di varia natura.

ART. 7 - SOCI

I Soci dell’associazione possono essere persone fisiche, giuridiche o enti senza
personalità giuridica desiderosi di perseguire i fini dell’associazione.
I Soci si dividono in Soci Ordinari e Soci Onorari.
Soci Ordinari sono:
a) i genitori o le persone esercenti la potestà dei genitori di allievi minorenni iscritti alla
Scuola per l’anno scolastico in corso, che siano in regola con il pagamento della retta;
b) eventuali allievi maggiorenni della Scuola che siano in regola con il pagamento della
retta;
c) quanti spontaneamente desiderino iscriversi all’associazione e si impegnino
all’osservanza delle norme generali che regolano l’associazione e versino la quota di
iscrizione.
Soci Onorari sono coloro che, per meriti o rilevanti servizi prestati all’associazione siano
nominati dall’Assemblea generale. Potranno partecipare alle riunioni dell’Assemblea
generale senza aver diritto di voto.
I Soci, ad esclusione di quelli onorari, hanno diritto di voto in Assemblea e di essere eletti
alle cariche sociali. Ciascun socio presente ha diritto a tanti voti quante sono le quote
sociale versate.

ART. 8 – AMMISSIONE ALL’ASSOCIAZIONE

Per l’ammissione all’associazione in quanto soci ordinari in base all’Articolo 7 C e’
necessario presentare richiesta al Comitato di gestione che deve pronunciarsi entro tre
mesi dalla richiesta.
Le persone che soddisfino i requisiti di cui all’Articolo 7 A e B sono soci ipso iure senza
necessità di approvazione da parte del Comitato di gestione.
Ai fini della determinazione della qualità di socio si considera come data d’inizio dell’anno
scolastico in corso il termine ultimo per la presentazione delle iscrizioni e come data di fine
il giorno precedente il termine ultimo per la presentazione delle iscrizioni per l’anno
successivo.
Tuttavia il Comitato di gestione può a suo giudizio insindacabile accettare eventuali
iscrizioni o pagamenti tardivi che se non rifiutati, danno diritto alla qualità di socio.

ART. 9 – COMPORTAMENTO

I soci potranno essere espulsi in caso di comportamenti che arrechino pregiudizio
all’associazione. L’espulsione potrà essere decisa dal Comitato di Gestione con la
maggioranza semplice. Qualora ciò accada, il Comitato di Gestione informerà
dell’accaduto il Consolato Generale d‘Italia.

ART. 10 - ORGANI

Gli organi della Scuola G. Rodari sono:
a) l'Assemblea dei Soci;
b) il Comitato di Gestione;
c) il Presidente, che sarà anche Presidente del Comitato di Gestione;
d) il Revisore dei Conti;

ART. 11 – L'ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

I compiti dell'Assemblea Ordinaria dei Soci sono:
a) la nonima dei i membri del Comitato di Gestione;
b) la nonima del il Revisore dei Conti;
c) operare variazioni allo Statuto con il voto favorevole della maggioranza dei Soci
presenti;
d) l'approvazione del il bilancio preventivo e consuntivo;
e) la votazione relativa all’ammissione e/o all’esclusione di Soci, qualora sia richiesto dal
Comitato di Gestione.
L’Assemblea Ordinaria dei Soci deve essere convocata almeno una volta l’anno, per
l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno finanziario appena trascorso e per votare
quello preventivo del nuovo anno finanziario. I Soci avranno a disposizione, qualora
questa venga richiesta con un congruo preavviso, l’intera documentazione contabile per
prendere visione dei dati.
L'Assemblea Ordinaria dei Soci è indetta con lettera/e- mail di convocazione del
Presidente che deve contenere l'ordine del giorno ed essere spedita almeno sette giorni
prima la data fissata e in copia al Consolato Generale d’Italia, è valida in prima
convocazione con la presenza dei due terzi dei componenti l'Assemblea dei Soci e
delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei componenti
l'Assemblea stessa e, in seconda convocazione, con qualsiasi numero di partecipanti e
delibera validamente a maggioranza relativa dei presenti qualunque sia il loro numero.
L’Assemblea dei Soci può deliberare validamente punti non compresi nell’ordine del
giorno, salvo previa approvazione della maggioranza dei presenti.

ART. 12 – L'ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI

L'Assemblea Straordinaria dei Soci è indetta, con lettera di convocazione lettera/e- mail di
convocazione anche a mezzo elettronico del Presidente che deve contenere l'ordine del
giorno ed essere spedita anche in copia al Consolato Generale d’Italia almeno sette giorni
prima la data fissata. È valida in prima convocazione con la presenza dei due terzi dei
componenti l'Assemblea dei Soci e delibera validamente con il voto favorevole della
maggioranza dei componenti l'Assemblea stessa e, in seconda convocazione, con
qualsiasi numero di partecipanti e delibera validamente a maggioranza relativa dei
presenti qualunque sia il loro numero.
L’Assemblea Straordinaria può essere convocata ogni qual volta il Presidente o il
Comitato di Gestione lo riterrà necessario e quando venga richiesta dal minor numero tra
un terzo dei Soci Ordinari e dieci soci Ordinari attraverso una proposta precisa e motivata
di ordine del giorno.
L'Assemblea Straordinaria delibera:
a) modifiche allo Statuto;
b) lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio.

ART. 13 – IL COMITATO DI GESTIONE

L’Associazione è amministrata da un Comitato di Gestione che una volta eletto assume il
potere decisionale e si adopererà per il buon funzionamento dell’Associazione e della
Scuola ed è composto da non meno di tre membri, eletti dall’Assemblea generale dei
Soci, che restano in carica due anni e sono rieleggibili.

I membri del Comitato di Gestione sono:

a) il Presidente;
b) il Vicepresidente;
c) il Tesoriere;
d) il Dirigente Scolastico;
e) il Contabile;

Il Comitato di Gestione si riunisce su convocazione del Presidente. Il Comitato di Gestione

deve inoltre riunirsi entro quindici giorni qualora ne venga avanzata richiesta al Presidente
da almeno tre membri del Comitato. Tutte le delibere verranno approvate a maggioranza
semplice. In caso di parità, è decisivo il voto del Presidente. Di ogni riunione sarà redatto
sintetico verbale.
La sostituzione di uno o più membri del Comitato per cessazione avviene per elezione da
parte dell’Assemblea dei Soci entro 45 giorni dalla avvenuta cessazione. Nel tempo che
intercorre tra la cessazione e la rielezione, il Comitato di Gestione può, se necessario,
nominare membri provvisori del Comitato stesso.
Il Comitato di Gestione attua gli scopi sociali e sovraintende amministra l’Associazione per
l’ordinaria e la straordinaria amministrazione, fatto salvo l’assenso dell’Assemblea dei Soci
per gli atti di disposizione dei beni immobili e dei beni mobili registrati.
Il Comitato di Gestione:
a) assicura il regolare funzionamento dell’Associazione e della Scuola attraverso il
reperimento e l’amministrazione dei mezzi finanziari necessari;
b) nomina il personale docente e non docente non di ruolo della Scuola; propone alle
competenti autorità italiane che venga nominato personale di ruolo italiano nel rispetto
delle leggi vigenti;
c) provvede all’acquisto di materiale didattico, dei libri e delle relative attrezzature nonché
al reperimento e all’affitto dei locali in cui svolgere l’attività’ didattica;
d) mantiene i necessari contatti con l’Autorità’ scolastica italiana;
e) garantisce l’autonomia del Dirigente Scolastico nelle sue funzioni didattico - disciplinari
previste dalle disposizioni vigenti;
f) prepara i bilanci da presentare all’assemblea.

ART. 14 - IL PRESIDENTE

La rappresentanza legale dell’Associazione spetta per ogni atto al Presidente
dell’Associazione che è anche Presidente del Comitato di Gestione. La firma spetta
dunque solo al Presidente, o al Vicepresidente in caso di sua assenza o impedimento.
I compiti del Presidente sono di:
a) convocare e presiedere il Comitato di Gestione e le assemblee dei Soci;
b) rappresentare la Scuola G. Rodari di fronte ai terzi;
c) coordinare le varie attività;
d) dirimere eventuali controversie interne all’Associazione, dopo avere sentito il
parere del Consolato Generale d’Italia;
e) far si' che le delibere le deliberazioni delle assemblee e del Comitato di Gestione
vengano eseguite nei modi e nei tempi stabiliti.
E' facoltà del Presidente delegare per iscritto le proprie attribuzioni al Vicepresidente o ad
altro membro il Comitato di Gestione.

ART. 15 - IL VICE-PRESIDENTE

Il Vicepresidente collabora con il Presidente nell'espletamento delle sue funzioni. Lo
sostituisce in caso di sua assenza o quando lo stesso ne sia impedito per qualsiasi
motivo.

ART. 16 - IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Il Dirigente Scolastico della Scuola G. Rodari è il responsabile del Collegio Insegnanti
operanti nei dei diversi plessi scolastici di cui e’ costituita la Scuola in quel momento.

I compiti del Dirigente Scolastico sono di:

a) ricercare, assumere e gestire il numero di insegnanti necessario al buon
funzionamento della Scuola G. Rodari;
b) garantire la serietà e professionalità degli insegnanti di ruolo e non di ruolo;
c) decidere il numero di classi in base all’età, alla effettiva preparazione e al numero di
alunni iscritti, in modo da rendere le stesse il piu' omogenee possibili;
d) definire il calendario scolastico;
e) assicurare, per quanto possibile in relazione ai tempi, la realizzazione del
programma scolastico in conformita' con quanto indicato dal Ministero della Pubblica
Istruzione;
f) assicurare che le insegnanti registrino la presenza degli alunni; che svolgano regolari
valutazioni in corso d’anno per accertarsi del rendimento degli alunni e che svolgano
infine la valutazione alla fine dell’anno per l’eventuale riconoscimento in Patria;
g) promuovere le comunicazioni tra insegnanti e genitori riguardanti il comportamento
e il rendimento scolastico degli alunni.
h) rappresentare il Collegio Insegnanti presso l’Associazione e il Comitato di Gestione.

ART. 17 - IL REVISORI DEI CONTI

Il Revisore dei Conti è nominato dall’Assemblea dei Soci e non può essere
contemporaneamente titolare di cariche o procure del Comitato di Gestione.
E’ facoltà del Revisore dei Conti richiedere al Comitato di Gestione la convocazione di una
Assemblea Straordinaria.
E’ compito del Revisore dei Conti:
a) ispezionare in qualsiasi momento i registri contabili ed altri aspetti del funzionamento
dell'Associazione;
b) verificare il bilancio consuntivo annuale, che dovrà approvare od osservare prima della
presentazione all’Assemblea generale dei Soci;
c) dare consulenza al Comitato di Gestione;
d) adempiere a qualsiasi altra funzione d’ispezione o di controllo che ritenga conveniente
o venga richiesto dall’Assemblea generale dei Soci.

ART. 18 - ESERCIZIO SOCIALE

L’esercizio economico/finanziario decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre. Allo scadere, il
Comitato di Gestione predisporrà i bilanci, consuntivo e preventivo.

ART. 19 - DISPOSIZIONI FINALI

In caso di estinzione o grave dissesto finanziario, l’Assemblea dei Soci da mandato al
Comitato di Gestione di provvedere alla nomina dei Commissari Liquidatori, i quali
provvedono alla liquidazione secondo l’ordinamento vigente ed al conferimento dei beni
residui ai soggetti designati dall’Assemblea stessa.
I fondi residui dell’Associazione saranno in via preferenziale devoluti a favore di enti che
perseguono analoghe finalità nell’ambito della Circoscrizione Consolare o del territorio,
sentito il parere del Consolato Generale d’Italia di Shanghai.

Shanghai, 2011-03-11

Associazione Scuola Italiana “Gianni Rodari”

Il Presidente
Dott.ssa R. Colferai

Gianni Rodari


Associazione Scuola Italiana Shanghai
e-mail: info@scuolaitalianarodari.com
webmaster: Francesco Testini